
Classico itinerario invernale in Agordino che regala panorami vastissimi su un carosello di cime bellunesi da sogno: Croda Granda, Agner, Moiazza, San Sebastiano, Celo, Spiz de Mezzodí, tra le tante. Tra la bellissima Val Domadore, il Col di Luna e al Val de le Nebbie, quest avventurosa traversata ad alta quota ci porterá a visitare anche il sopraelevato e soleggiato Rifugio Scarpa per la notte.
Percorso
Percorso di sola andata. A seconda delle condizioni neve e meteo nel weekend in oggetto il senso di marcia e il percorso per entrambe le giornate verrá deciso. Nella prima ipotesi il primo giorno partiremo da dalla localitá Prati di Manzana, pochi chilometri dopo l'abitato di Voltago. Seguendo alcuni sentieri e tracce locali non numerate inizieremo la nostra salita per guadagnare quota e raggiungere uno dei sentieri CAI nelle vicinanze della base del monte Agner. Seguiremo poi tale sentiero CAI in direzione del Rifugio Scarpa. Il secondo giorno sempre seguendo sentieri CAI raggiungeremo il Passo di Col di Luna. Dalla cima inizieremo poi la nostra discesa sempre su sentieri CAI verso la Val di Domadore e infine l'abitato di Frassené. Nella seconda ipotesi, durante la prima giornata raggiungeremo il rifugio Scarpa partendo da Frassené e passando per il Passo e il Col di Luna, mentre nella seconda giornata scenderemo dal rifugio lungo prima lungo il sentiero CAI alla base dell'Agner e poi lungo le tracce locali non numerate perderemo man mano quota per raggiungere le vicinanze dell'abitato di Voltago.
Logistica
L'incontro è previsto per le ore 09:00 al parcheggio al parcheggio a bordo strada all'ingresso (salendo da Agordo) del abitato di Voltago Agordino, nelle vicinanze del campo da calcio (indirizzo/posizione visibile nella mappa di fianco).
Dal punto d'incontro, a seconda del itinerario scelto in base a condizioni neve e meteo, lasceremo le auto divise tra Voltago e a Frassené Agordino.
L'orario di ritrovo potrà subire variazioni in base alle previsioni meteo per quel giorno. Eventuali variazioni nel programma verranno comunicate per tempo ai partecipanti.
Note
Per affrontare questa escursione occorre aver completato in precedenza percorsi di simile lunghezza e dislivello.
Questa escursione si svolgerà lungo due giornate dal 21 al 22 febbraio, con pernottamento presso il rifugio Scarpa.
Si accettano prenotazioni fino alle ore 18:00 del giovedí precedente all'escursione.
L'età di partecipazione è suggerita e indicativa, eventuali richieste particolari per età inferiori (tramite il modulo di prenotazione) motivate da adeguata precedente esperienza in montagna verranno valutate di caso in caso.
Il prezzo proposto da pagare a LAREFA per il servizio di guida con Accompagnatore di Media Montagna durante l'escursione è di 130 euro.
Il prezzo di partecipazione proposto è relativo al solo servizio di guida con Accompagnatore di Media Montagna. Il numero massimo di partecipanti per questa uscita è 6. Il costo indicato di 130 euro è il prezzo, per persona nel caso di 4 partecipanti iscritti. Il costo varia poi in base al numero finale di partecipanti, come elencato di seguito:
1 persona - 300 €
2 persone - 150 €
3 persone - 140 €
4 persone - 130 €
5 persone - 120 €
6 persone - 110 €
Nel costo dell'accompagnamento descritto sopra sono incluse le ciaspaole (e/o ramponcini) che verranno fornite quindi gratuitamente. Ogni partecipante può comunque utilizzare le proprie ciaspole (e/o ramponcini) se già in possesso. La necessitá delle ciaspole /ramponcini va indicata gentilmente nel modulo relativo, sezione "note", al momento della prenotazione).
Il pagamento per il servizio di accompagnamento a LAREFA può essere effettuato sul luogo il giorno dell'escursione (in contanti), oppure tramite bonifico (gli estremi IBAN verranno comunicati tramite email con la fattura relativa). In caso di maltempo (o impossibilità fisica della guida) che impedisce lo svolgersi dell'escursione, nessun costo sarà dovuto e la gita verrà riprogrammata ove possibile.
Il servizio di mezza pensione (pernottamento, cena e colazione) è fornito dal rifugio Scarpa ad un costo di 70 euro (56 per i soci CAI) e verrà pagato dai partecipanti direttamente al rifugio sul posto (in contanti).
Per prenotare questa escursione di due giorni e necessario il pagamento di un deposito cauzionale di 50 euro (gli estremi IBAN verranno comunicati tramite l'email di conferma alla prenotazione). Nel caso di cancellazione, se il posto rimasto libero venisse venduto ad un nuovo iscritto, il deposito verrà a scelta rimborsato oppure convertito in un buono riutilizzabile. Nel caso non si riuscisse a rivendere il posto rimasto ora libero la caparra non verrà rimborsata.
Lungo il percorso di entrambe le giornate sono presenti altri rifugi. E' previsto quindi il pranzo al sacco. Il pranzo al sacco per il secondo giorno può essere potenzialmente acquistato presso rifugio Scarpa.
Il pernottamento è previsto in camere o camerate potenzialmente condivise con altri ospiti. Per la permanenza in rifugio sono necessari: ciabatte personali, sacco lenzuolo personale (in alternativa va bene anche il sacco a pelo), asciugamano personale e articoli per l’igiene personale.
E' richiesto un equipaggiamento e indumenti adeguati al tipo di escursione e periodo dell'anno. Sono necessari: scarponcini da montagna resistenti alla neve e all'acqua, zaino sufficientemente capiente su cui ci sia la possibilitá di agganciare le ciaspole (nel caso non vengano utilizzare in alcuni momenti dell'escursione, poiché sostituite dai ramponcini), pantaloni e giacca da neve, bastoncini da trekking (o da sci), guanti, berretto, borraccia d'acqua (non fredda), pranzo al sacco. Sono consigliati: strati vestiario più caldi, vestiario di ricambio, thermos con tè caldo, snacks, occhiali da sole, crema da sole, ghette in caso di neve fresca, torcia frontale, medicine per uso personali (nel caso ci fosse bisogno). Le persone che si presenteranno alla partenza senza materiale necessario saranno esclusi per motivi di sicurezza; nessun rimborso quindi sarà dovuto.
A seconda delle condizioni meteorologiche, ambientali, dello stato attuale della neve o della preparazione fisica dei componenti del gruppo, l'organizzazione e la guida si riservano la facoltà di applicare forzate variazioni al percorso dell'escursione.




