
Ci sono pochi intinerari che sbalordiscono come quest'avventura nel gruppo delle Tofane. In due giorni avermo l'occasione di meravigliarci più e più volte esplorando prima il classico anello alla sua base tra vallate e ghiaioni dolomitici, poi, dopo una notte accolti dal magico e storico Giussani, affronteremo la famosa "via normale" per raggiungere la cima di questa piramide rocciosa, iconica e pulsante.
Percorso
La prima giornata dal rifugio inizieremo il nostro anello intorno la Tofana di Rozes, seguendo il sentiero 404 che si sviluppa ai piedi della montagna. Saliremo quindi verso la Forcella Col de Bos, prima di scendere lungo lo stesso sentiero nella Val Travenanzes. Ad un tratto della vallata il nostro percorso devierà poi verso est, per iniziare nuovamente la salita sull'avventuroso sentiero 403 e imboccare l'impressionante circo glaciale del Majariè. La salita continuera fino alla forcella Fontananegra e al rifugio Giussani per la notte. Il secondo giorno l'itinerario prevede la salita sino alla cima della Tofana di Rozes seguendo il classico percorso della "via normale" che sale sul versante nord della montagna. Dalla cima il rientro seguirà prima gli stessi passi fino al rifugio Giussani, poi seguiremo il sentiero 403 scendendo nella Valon de Tofana fino a raggiunger il rifugio Dibona, termine del nostro trekking.
Logistica
L'incontro è previsto per le ore 7:45 in uno dei parcheggi gratuiti che si trova lungo la statale del Passo Falzarego in direzione Cortina (indirizzo/posizione visibile nella mappa di fianco).
Lasceremo qui le auto non necessarie e guideremo (circa 10 minuti) fino il parcheggio nelle vicinanze del Rifugio Dibona, partenza del nostro percorso.
Alla fine dell'escursione recupereremo le auto lasciate alla partenza.
L'orario di ritrovo potrà subire variazioni in base alle previsioni meteo per quel giorno. Eventuali variazioni nel programma verranno comunicate per tempo ai partecipanti.




Note
Per affrontare questa escursione occorre aver completato in precedenza percorsi di simile lunghezza e dislivello.
Il costo da pagare a LAREFA per il servizio di guida con Accompagnatore di Media Montagna durante l'escursione è di 150 euro.
Il servizio di mezza pensione (pernottamento, cena e colazione) è fornito dal rifugio Giussani ad un costo di 74 euro e verrà pagato dai partecipanti direttamente al rifugio sul posto (in contanti). Nel caso il partecipante fosse socio CAI, il costo della mezza pensione verrà ridotto a 58,50 euro.
L'escursione per avere luogo richiede la partecipazione di un minimo di 3 persone.
I chilometri previsti per la prima giornata sono 10 e il dislivello positivo di 1080 metri. I chilometri previsti per la seconda giornata sono 9 e il dislivello positivo di 670 metri.
Questa escursione si svolgerà lungo due giornate dal 11 al 12 luglio, con pernottamento presso il rifugio Giussani.
L'età di partecipazione è suggerita e indicativa, eventuali richieste particolari per età inferiori (tramite il modulo di prenotazione) motivate da adeguata precedente esperienza in montagna verranno valutate di caso in caso.
Si accettano prenotazioni fino alle ore 16:00 del venerdì precedente l'escursione.
Lungo il percorso di entrambe le giornate non sono presenti altri rifugi. E' previsto il pranzo al sacco. Il pranzo al sacco per il secondo giorno può essere potenzialmente acquistato presso rifugio Giussani.
Il pagamento per il servizio di guida a la LAREFA può essere effettuato sul luogo il giorno dell'escursione (in contanti), oppure tramite bonifico (gli estremi IBAN verranno comunicati tramite email con la fattura relativa). In caso di maltempo (o impossibilità fisica della guida) che impedisce lo svolgersi dell'escursione, nessun costo sarà dovuto e la gita verrà riprogrammata ove possibile.
Per prenotare questa escursione di due giorni e necessario il pagamento di un deposito cauzionale di 50 euro (gli estremi IBAN verranno comunicati tramite l'email di conferma alla prenotazione). Nel caso di cancellazione, se il posto rimasto libero venisse venduto ad un nuovo iscritto, il deposito verrà a scelta rimborsato oppure convertito in un buono riutilizzabile. Nel caso non si riuscisse a rivendere il posto rimasto ora libero la caparra non verrà rimborsata.
Il pernottamento è previsto in una camera/camerata potenzialmente condivisa con altri ospiti. Per la permanenza in rifugio sono necessari: ciabatte personali, sacco lenzuolo personale (in alternativa va bene anche il sacco a pelo), asciugamano personale e articoli per l’igiene personale; gli articoli usa e getta possono essere acquistati solitamente anche in rifugio con un supplemento.
E' necessario un equipaggiamento e indumenti adeguati al tipo di escursione e periodo dell'anno. Sono richiesti: scarponcini da montagna, zaino sufficientemente capiente, torcia frontale, strati anti pioggia, strati vestiario più caldi per la sera, berretto, borraccia con acqua. Sono consigliati: vestiario di ricambio, bastoncini, occhiali/crema da sole. Le persone che si presenteranno alla partenza senza materiale richiesto saranno esclusi per motivi di sicurezza; nessun rimborso quindi sarà dovuto.
A seconda delle condizioni meteorologiche, l'organizzazione si riserva la facoltà di applicare forzate variazioni al percorso dell'escursione.
